Terlizzi. Identificato il, presunto, autore delle minacce al sindaco

La sua famiglia era sotto sfratto e pretendeva una casa popolare. Disposto il divieto di avvicinamento per un 30enne

I carabinieri hanno identificato il presunto autore delle minacce al sindaco di Terlizzi, Nicola Gemmato, e ad un consigliere comunale con delega ai servizi sociali. Si tratta di un trentenne, seguito dai servizi sociali, che un mese fa inserì sotto la porta dell’ufficio del primo cittadino una fotocopia riproducente un proiettile e, la mattina dopo, attaccò con del nastro adesivo un proiettile sulla vetrata della porta d’ingresso dello stesso ufficio. All’uomo, sottoposto ora al divieto di avvicinamento ai due politici, i carabinieri sono risaliti attraverso indagini tecniche, le immagini di videosorveglianza e alcuni testimoni. I militari hanno quindi scoperto che la famiglia dell’uomo era sotto sfratto, ma non aveva i requisiti per accedere all’attribuzione di un alloggio popolare. Da qui le minacce al sindaco e al consigliere comunale affinché forzassero i regolamenti, cosa che i due non hanno fatto. Dalle indagini è emerso che il trentenne, nel mese di febbraio, si era rivolto a Gemmato e al consigliere comunale con messaggi dal contenuto intimidatorio inoltrati attraverso social network e WhatsApp. Messaggi attraverso i quali, nell’esternare le sue richieste, non aveva esitato a minacciare anche di morte i due. La misura cautelare nei confronti del trentenne è stata emessa dal gip di Trani e trae origine dalla necessità che l’uomo non debba assolutamente avvicinarsi al Municipio di Terlizzi e alle abitazioni dei due politici locali coinvolti nelle minacce, mantenendo una distanza di almeno 500 metri. Inoltre, gli è stato fatto divieto di contattare il Sindaco e il suo consigliere con alcun mezzo.

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