Caporalato in Basilicata. Ispettorato del lavoro accerta irregolarità

Ventiquattro automezzi, tra monovolume, minivan e bus, con 220 lavoratori a bordo. E’ il bilancio dell’operazione di controllo su strada condotta lo scorso 13 aprile dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera, coadiuvato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Matera, finalizzata al contrasto del “caporalato” e allo sfruttamento di manodopera in agricoltura.

I blocchi sul territorio – è emerso – sono stati effettuati “in concomitanza dell’avvio della raccolta delle fragole nell’area del metapontino”. Impegnato un nutrito gruppo di ispettori della sede materana dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, unitamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri dei Nuclei Ispettorato del Lavoro dei due capoluoghi lucani, con il determinante apporto dei Carabinieri della Compagnia di Policoro presso la stazione di Nova Siri.

La quasi la totalità dei lavoratori sono risultati essere di nazionalità bulgara e rumena di cui il 55% donne e 45% uomini. Dalle verifiche documentali, in particolare, si è accertata, nella maggioranza dei casi, l’instaurazione di regolari rapporti di lavoro, per lo più a tempo determinato di 0/120 giorni a full time. Riscontrata anche la presenza di una dozzina di lavoratori extracomunitari con permessi di soggiorno ma aventi irregolarità nei rapporti di lavoro instaurati. Di questi, 5 lavoratori erano completamente in nero e sono state irrogate sanzioni amministrative per circa 15mila euro.

Altri controlli, infine, hanno riguardato il settore edile privato e pubblico, tra gli altri provvedimenti, con sospensione dei lavori in due cantieri per lavoro nero.

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