Anche a Bari le celebrazioni per il 165° anniversario della Polizia di Stato

Anche a Bari le celebrazioni per 165° Anniversario della Fondazione della Polizia di stato. Tema celebrativo, anche nel 2017 “Esserci Sempre”. La cerimonia si è svolta, nella massima sobrietà, nel Centro Polifunzionale della Polizia di Stato, alla presenza delle Autorità Istituzionali, civili, militari e religiose, del personale della Questura e degli Uffici delle Specialità, nonchè dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e dei familiari delle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere. Una Polizia di Stato che, in un momento molto delicato per quanto concerne la pubblica sicurezza, vuole essere al servizio dei cittadino sempre con maggiore impegno. Prima dell’inizio della cerimonia, resi gli onori ai caduti della polizia di stato con la deposizione di una corona d’alloro presso il cippo commemorativo situato nel Centro Polifunzionale. Conferiti inoltre i riconoscimenti ai poliziotti che si sono distinti per professionalità, coraggio e senso del dovere. E’ stata l’occasione anche per illustrare i dati dell’attività svolta del primo aprile 2017 al 31 marzo scorso: circa 450 persone arrestate in flagranza di reato e 2400 denunciate in stato di libertà. “Una storia di 165 anni che la polizia non dimostra – ha detto il questore di Bari. Una storia fatta di gesti semplici”. Per il questore la festa della polizia “è tutti i giorni” e ha fatto riferimento ai gesti eroici dei poliziotti cui ha lasciato la parola rinunciando al suo discorso. Così sul palco è salito uno degli agenti delle Volanti che contribuì a salvare, lo scorso anno, una famiglia intrappolata in un appartamento del quartiere Madonnella per un principio d’incendio. Poi spazio ai dati: nell’ultimo anno l’ufficio immigrazione ha esaminato 26.471 richieste di soggiorno per un totale di 19.863 permessi di soggiorno rilasciati. Sono stati 20 i provvedimenti di espulsione con accompagnamento coatto alla frontiera; 199 quelli di espulsione con intimazione; 44 i provvedimenti di trattenimento in centri di permanenza temporanea emessi dal Questore; 1875 permessi di soggiorno per richiesta di asilo politico; 3 per motivi di protezione sociale; 88 permessi di soggiorno per asilo politico; 570 permessi di soggiorno per protezione sussidiaria; 590 permessi di soggiorno per motivi umanitari. La divisione Anticrimine ha arrestato 446 persone in flagranza di reato; 578 su provvedimenti dell’autorità giudiziaria; 2.400 denunciate in stato di libertà; 27 arrestate denunciate per associazione di stampo mafioso; 45 arrestate e denunciate per associazione a delinquere; 255 arrestate e denunciate per reati relativi agli stupefacenti; 55 le persone indagate per traffico di stupefacenti. Quanto alle misure di prevenzione, sono stati circa 6 i milioni di euro di beni sequestrati. Il dato economico delle confische ammonta, invece, a quasi un milione di euro. Rispetto alle attività di prevenzione e controllo del territorio, sono stati 768 i circoli e gli esercizi commerciali controllati; 2 i circoli sequestrati; 37 le persone denunciate a piede libero per gioco d’azzardo; 19.129 i controlli a persone sottoposte alla sorveglianza speciale; 49.575 i controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari. Tra le armi sequestrate, sono stati 22 i fucili; 2 bombe a mano; 52 pistole; 2.444 munizioni; 91 coltelli; 201 le persone indagate per violazioni delle leggi sulle armi. Infine, tra i dati relativi alle autorizzazioni di polizia, balza agli occhi la cifra dei 13.891 passaporti rilasciati e di 123 ritirati. Sono state – infine – 177 le agenzie d’affari e scommesse sportive autorizzate; 51 le autorizzazioni al commercio di oggetti preziosi.

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