Neonata abbandonata e morta, mamma non risponde a gip Bari

Si è avvalsa della facoltà di non rispondere la 23enne di Castellana Grotte, Lidia Rubino, accusata dell’omicidio volontario della figlia neonata per averla abbandonata tra gli scogli di una spiaggia di Monopoli, nel barese, dopo averla partorita. La ragazza è stata sottoposta ad interrogatorio di convalida del fermo eseguito nei suoi confronti mercoledì per un presunto pericolo di fuga in Albania, dove gli inquirenti baresi ritengono che stesse fuggendo. Dinanzi al gip del Tribunale di Bari e alla presenza del pm che coordina le indagini, ha scelto di non rispondere alle domande. Il giudice deciderà nelle prossime ore se convalidare il fermo e quindi emettere una misura cautelare. Attualmente la 23enne è detenuta nel carcere di Trani. Nelle scorse settimane, sentita come persona informata sui fatti, aveva già confessato di aver partorito la figlia in spiaggia e averla abbandonata tra gli scogli, lo scorso 15 febbraio, dove è stata poi trovata da una coppia di turisti.

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