Guardia di Finanza. Presentato il bilancio 2016 in Basilicata

Quattro obiettivi strategici ed uno strutturale nel consuntivo delle attività operative poste in essere dalla Guardia di Finanza della Basilicata nel corso del 2016, un anno importante nel contrasto agli illeciti ed altri reati nel tessuto economico-produttivo. Ad esporre la panoramica, con focus sul potentino, è stato il Comandante regionale e generale di brigata Salvatore De Benedetto, il quale ha parlato della funzione di braccio operativo di magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti con 517 deleghe su 639 portate a conclusione.

Di primo piano l’illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per circa 9,8 mln di euro e 117 soggetti denunciati, oltre a sprechi o irregolarità sulle gestioni di fondi pubblici a danno dello stato per più di 59 mln di euro.

Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, concluse 75 indagini a cui si aggiungono 839 fra verifiche e controlli. Più di un centinaio i soggetti denunciati, per la maggiore riconducibile ad emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazioni fraudolente e indebite compensazioni, mentre 94 persone – 45 nel potentino – pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultate completamente sconosciute al fisco.

Altre irregolarità per 2,6 mln nel delicato campo degli appalti pubblici. Ed ancora: lotta ai traffici di droga, merci contraffatte e contrasto all’immigrazione clandestina o al lucro sull’accoglienza sul territorio di alcune cooperative. Filo conduttore tra Potenza e Matera sui sistemi fraudolenti per reati fallimentari, con sequestro di somme e patrimoni illegalmente sottratti.

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