Valanga su hotel, si continua a scavare. Bubbico: Speriamo di trovarli ancora vivi

Hanno lavorato per tutta la notte i soccorritori che stanno scavando sotto la neve che ha travolto l’hotel Rigopiano nel Gran Sasso alla ricerca dei dispersi che ancora mancano all’appello. Con le temperature ampiamente sotto lo zero, i soccorritori hanno lavorato grazie all’ausilio delle fotocellule ma a ritmi ridotti: non ci sono infatti le condizioni di sicurezza necessarie per operare in maniera massiccia e, dunque, si è preferito ridurre il numero degli uomini impegnati.

“La situazione è molto difficile, ma vogliamo ancora coltivare la speranza di trovare qualcuno vivo. In altre situazioni analoghe in passato è successo, anche dopo molte ore”, ha detto il viceministro degli Interni, il lucano Filippo Bubbico a Penne, quartiere generale logistico dei soccorsi a pochi chilometri dall’albergo . Bubbico ha presieduto una riunione con i responsabili dei soccorritori, tra cui vigili del fuoco, protezione civile, esercito e soccorso alpino. Sulle polemiche per il ritardo fatale nell’evacuazione degli ospiti dell’albergo ha detto “non ho abbastanza elementi per poter dare un giudizio. Non mi pare la priorità adesso”.

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