Bari, quattro arresti al quartiere Libertà. La Polizia: “nuove fibrillazioni nella zona”

Il fratellastro di Antonio Cassano fermato per porto d’arma da fuoco illegale, tre invece gli accusati di estorsione. “Chiediamo ai commercianti di denunciare”

Un quartiere effervescente, ma non certo per la movida. Le operazioni condotte negli ultimi giorni dagli uomini della Questura di Bari hanno portato a un fermo e tre arresti per porto d’arma da fuoco illegale ed estorsione. Nel primo caso a finire in manette è stato Giovanni Cassano, fratellastro del calciatore Antonio, individuato il 4 novembre scorso dagli agenti mentre si aggirava per il quartiere mascherato con una parrucca. Alla vista dei poliziotti Cassano è scappato, aiutato da alcuni passanti, e una volta bloccato gli sono stati trovati addosso un giubbotto antiproiettile e un revolver. Sul momento Cassano è riuscito a fuggire approfittando della confusione ma gli agenti nei giorni successivi lo hanno individuato e fermato.

I tre soggetti accusati di estorsione, ritenuti vicini al clan Strisciuglio, sono ritenuti dagli inquirenti la punta dell’iceberg di un sistema estorsivo attivo in tutto il quartiere. Per questo motivo la Procura ha autorizzato la diffusione delle loro fotografie perché altri commercianti eventualmente colpiti dagli arrestati possano denunciare il fatto alla Polizia.