Polizia stradale, scoperta a Cerignola centrale del riciclaggio di automobili di alta gamma rivendute su internet. Dieci gli arresti

Sequestrate 15 vetture del valore di 500mila euro, restituite ai legittimi proprietari. Ventitré gli indagati tra Milano, Torino, Cerignola e Bat.

Era una vera e propria organizzazione commerciale con capo a Milano e ramificazioni in tutta Italia. Peccato che la materia prima fossero auto di alta gamma rubate, principalmente in Lombardia in occasione dell’Expo milanese, e poi modificate per essere vendute via internet. La banda sgominata dalla Polizia Stradale nell’operazione Evoque coordinata dal Comando regionale Puglia, che ha portato a dieci arresti tra Milano, Torino, Cerignola e Bat, dopo il furto trasferiva le autovetture nel foggiano dove veniva modificato il numero di telaio e contraffatti i dati identificativi.

Le auto venivano poi immatricolate come tedesche tramite documenti falsificati presentati alle motorizzazioni di Bari e Foggia, che hanno collaborato attivamente alle indagini. Per eludere i controlli le auto venivano acquistate da un contatto di Cerignola che forniva i dati dei soggetti a cui venivano intestate le auto, destinate però a essere vendute online su siti specializzati. Gli annunci interessavano in particolare la Regione Piemonte. Le indagini, ancora in corso, riguardano complessivamente 23 indagati.

Share Button