Rimborsi Basilicata: i 22 condannati dalla Corte dei Conti

POTENZA Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), dovrà restituire 20.274,88 euro a titolo di risarcimento per “il danno prodotto alla Regione” per l’uso di rimborsi riservati a consiglieri e amministratori regionali. Lo stabilisce una sentenza della Corte dei Conti lucana. Con la stessa sentenza è stato assolto l’attuale Sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo (Pd) per spese che si riferivano al periodo quando era presidente della Regione.

Le 22 persone condannate dalla Corte dei Conti della Basilicata sono: Antonio Autilio (14.543,34 euro), Luca Braia (12.640,68 euro), Paolo Castelluccio (6.664,16 euro), Giuseppe Dalessandro (5.932,48), Vincenzo Folino (3.722,82), Rosa Gentile (4.741,07), Attilio Martorano (12.503,78), Rosa Mastrosimone (14.382,82), Franco Carmelo Mario Mattia (9.321,10), Vilma Mazzocco (4.566,08), Francesco Mollica (17.922,85), Nicola Giovanni Pagliuca (4.374,75), Marcello Pittella (20.274,88), Erminio Restaino (3.904,68), Vincenzo Santochirico (8.601,08), Luigi Scaglione (18.147,85), Vincenzo Viti (17.541,23), Alessandro Singetta (9.954,35), Gennaro Straziuso (27.486,94), Enrico Mazzeo Cicchetti (8.573,23), Rocco Vita (5.352,76), e Pasquale Robortella (10.976,93). Sono stati invece assolti come detto Vito De Filippo e anche Mariano Pici, Mario Venezia e Vito Gaudiano.

La documentazione presentata dal governatore, Marcello Pittella, “è tutta inerente alla sua attività istituzionale e di rappresentanza, e di raccolta delle esigenze della collettività lucana”. A sostenerlo gli avvocati del governatore lucano.

Share Button