Migranti. Arrestato rappresentate di una società di Potenza nel settore dell’accoglienza

Arresti domiciliari per l’amministratore di una società di Potenza. Altri due indagati di altrettante società, di Potenza e Bitetto nel barese

Con l’accusa di truffa aggravata per il conseguimento di fondi pubblici, la squadra mobile di Potenza ha posto agli arresti domiciliari Michele Frascolla, amministratore unico della Manteca srl con sede nel capoluogo lucano, società addetta all’accoglienza degli stranieri nella provincia.
L’indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica con misura cautelare emessa dal gip di Potenza ed ha riguardato le procedure avviate dalla Prefettura per la conclusione di accordi quadro con soggetti economici del territorio, volta ad assicurare i servizi di accoglienza ai migranti. Nella Manteca, visite ispettive, avevano già prodotto delle sanzioni per la mancanza di un sistema di rilevazione sulla presenza e numero degli ospiti. Ciò nonostante, Frascolla indicava ai dipendenti della società di non produrre i report necessari alla rendicontazione delle attività. Diversi cittadini, è emerso, mentre risultavano presenti nella sede Manteca, sono stati impiegati nella raccolta del pomodoro e dell’uva, ad esempio nella zona di Candela, nel foggiano, oltre che di Lavello e Palazzo San Gervasio, sempre nel potentino, assentandosi per un lungo periodo, oppure residenti persino in altri Stati Europei.
Sequestrate, inoltre, le quote di maggioranza della società, mentre risultano indagate anche altre 2 persone, rappresentanti di una società di Potenza ed una con sede a Bitetto, nel barese, per turbata libertà degli incanti in relazione ad una procedura aperta per servizi di accoglienza dal 1 marzo scorso al prossimo 31 dicembre. Il valore complessivo ammonta a circa 9 milioni di euro.

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