Feudo, i legali di Passarelli: “Pascar estranea agli affari della mala”

Impugnato il mandato di sequestro preventivo dei punti vendita della Pascar, disposto dal Tribunale di Lecce, nell’ambito dell’operazione antimafia Feudo. Dimostreremo “l’assoluta correttezza di tutte le operazioni della Pascar”, affermano i legali Antonio Raffo, Carlo Raffo e Gianluca Mongelli dell’amministratore unico Egidio Passarelli e dei suoi familiari, i quali per gli avvocati, “solo al momento dell’esecuzione del sequestro preventivo”, avvenuta lo scorso 18 ottobre, “hanno avuto conoscenza di tale provvedimento” che ha “letteralmente sconvolto” tutti. Si contesta insomma “ogni ipotesi di riconducibilità della gestione della società, ai soggetti indagati nel procedimento penale che prende il soprannome di Feudo”.

Avviata nel 1995 l’impresa fa contare, spiegano ancora i difensori, 150 dipendenti e 13 negozi tra Taranto, Statte, San Giorgio ionico, Grottaglie, Pulsano e Crispiano.

Il blitz antimafia della Guardia di Finanza risale a giugno 2016. Fu smantellato il gruppo criminale associato all’ndrangheta calabrese, per il tramite del boss noto come Pele’, ovvero Giuseppe Cesario, morto a marzo 2014. Ma anche degli altrettanto noti Orlando D’Oronzo e Nicola De Vitis. Le fiamme gialle eseguirono 38 arresti per associazione mafiosa, usura, estorsione, armi, traffico di droga e contrabbando di sigarette, intimidazioni, violenze e minacce.

Share Button