Dopo le intossicazioni nelle mense scolastiche di Nardò segnalati casi anche a Gallipoli

 Dopo il caso di Nardò (Lecce), dove ieri almeno 200 bambini di 10 istituti dell’infanzia e delle elementari dei tre poli scolastici, insieme ad alcuni insegnanti, sono rimasti intossicati dopo aver mangiato il cibo somministrato dal servizio mensa delle rispettive scuole, anche a Gallipoli si segnalano casi di malori con dissenteria e vomito accusati sempre ieri da alunni di istituti scolastici.

In entrambi i casi il servizio mensa è gestito dalla ditta ‘Fenice’ di Galatone (Lecce), che opera anche in altri Comuni del Salento. A Gallipoli il dirigente dell’Istituto comprensivo Secondo Polo ha chiesto al sindaco, Stefano Minerva, che vengano subito eseguiti controlli. L’assessore comunale alla Scuola, Silvia Coronese, si è recata in mensa per mangiare con i bambini, confermando la qualità dei pasti. L’assessore ha annunciato che in una prossima delibera di giunta verrà istituzionalizzata la ‘commissione mensa’ che sarà formata da tutte le parti interessate (genitori, docenti, amministrazione comunale, uffici e dirigenti scolastici) e si riunirà mensilmente per garantire un maggiore e continuo controllo. (ANSA).

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