Bari, i migranti di Villa Roth contro i giornalisti Mediaset: “Non siamo animali, pretendiamo rispetto”

Si tratta di professionisti, ingegneri, medici, professori. Eppure in molti li considerano esseri umani di serie B, senza alcun tipo di rispetto.

È solo di qualche giorno fa la notizia secondo cui una giornalista di una trasmissione Mediaset sarebbe stata aggredita dai migranti residenti a Villa Roth, a Bari, mentre svolgeva il suo lavoro. La versione riportata dai residenti della villa è del tutto diversa.

La troupe televisiva sarebbe entrata nella villa, senza alcun tipo di autorizzazione, filmando momenti di vita quotidiana dei residenti. C’era chi si era appena alzato dal letto e chi era uscito dalla doccia, ritrovandosi con una telecamera puntata in casa.

Sulla questione si è espressa anche l’assessore al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico che, in una nota, ha dichiarato “Non è mai giustificata la violenza, compresa quella che vede persone presentarsi privi di autorizzazione, imponendo telecamere e violando il diritto al domicilio, alla privacy, al diritto delle vite degli altri”.

L’assessore ha poi sottolineato come a Villa Roth si viva pacificamente, senza che vi sia mai stata alcuna segnalazione da parte dei residenti della zona nei confronti degli ospiti.

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