Nel barese tre braccianti afghani travolti da un’auto pirata, uno muore gli altri due sono gravi

Tre cittadini di nazionalità afghana che tornavano a casa dopo una giornata di lavoro nei campi, sono stati investiti lunedì sera da un’auto pirata sulla strada provinciale Casamassima-Noicattaro, nel Sud Barese, e uno di loro è morto questa notte in ospedale. Gli altri due sono ricoverati, uno in gravi condizioni. I fatti – si è appreso oggi – risalgono alle ore 20 circa del 17 ottobre.

I tre giovani, tutti con regolare permesso di soggiorno, stavano tornando a casa a piedi dopo il lavoro nei campi. Un mezzo li ha travolti e il conducente è fuggito senza prestare soccorso. I tre sono stati trovati riversi sull’asfalto da un automobilista poco dopo, con le torce ancora accese.

Sono intervenuti, oltre al personale del 118, una pattuglia dei Carabinieri di Casamassima e la Polizia Municipale. Uno dei tre feriti, ricoverato al Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari), è deceduto questa notte a causa delle gravi lesioni.

Gli altri due sono attualmente ricoverati, uno in prognosi riservata, negli ospedali Di Venere e Mater Dei di Bari. Indagini sono in corso per identificare l’autista dell’autovettura pirata.

[aggiornamento ANSA 15.24] – Potrebbe essere un autoarticolato di colore bianco il mezzo che ha investito lunedì scorso, su una provinciale del barese, i tre braccianti agricoli di nazionalità afghana causando la morte di uno di loro. Sull’incidente sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri finalizzati a ricostruire la dinamica dei fatti e identificare chi era alla guida del tir fuggito senza prestare soccorso. L’indagine è coordinata dal pm Baldo Pisani che nei prossimi giorni disporrà l’autopsia. I due connazionali che erano con lui sono ancora ricoverati in ospedali baresi e non sono in pericolo di vita. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, i tre braccianti stavano percorrendo a piedi la strada provinciale 96 fra Casamassima e Noicattaro dove si trova l’azienda di cui erano dipendenti. Avevano finito di lavorare ormai da alcune ore e, di ritorno a casa dopo aver fatto la spesa intorno alle 20.30, sono stati colti alle spalle e travolti dall’autoarticolato.

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