Droga. Operazione Carabinieri a Foggia: gli arrestati accusati di rifornire anche i centri vicini

Sono accusate di aver messo su un fiorente traffico di droga le cinque persone, tutte presunte affiliate al clan mafioso ‘Moretti’, arrestate dai carabinieri di Foggia sulla base di un’ ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia.

Il gruppo malavitoso era capace di trafficare ingenti quantitativi di hascisc, rifornendo anche i maggiori centri vicini, i militari hanno eseguito quattro delle cinque ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Bari. Una quinta persona è ricercata.

Tra i destinatari raggiunti dai provvedimenti richiesti dalla Dda di Bari, c’è Pasquale Moretti, di 39 anni, ritenuto il capo dell’organizzazione e che si trovava già in carcere per altri reati.

Operazione Clan Moretti - FoggiaAgli arresti domiciliari sono finiti Alessandro Morena di 37 anni, Michele Piserchia di 32 anni e Cosimo Stramaglia di 40 anni. Moretti, Morena e il latitante sono accusati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, mentre gli altri due indagati sono ritenuti responsabili di concorso nella detenzione e nello spaccio di droga.

Secondo l’accusa, l’organizzazione aveva una spiccata capacità di rifornire stabilmente di significativi quantitativi di stupefacenti i referenti di micro gruppi criminali operanti non solo a Foggia, ma anche nei maggiori centri limitrofi. In considerazione del fatto che venivano trafficati sino a 10 chilogrammi di hascisc a settimana, gli investigatori stimano che nei quattro mesi di monitoraggio, siano stati raggiunti circa 400.000 euro di introiti. (ANSA)

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