ScanZiamo le Scorie, l’associazione invia una lettera al ministro Alfano

scorie nucleariL’associazione “ScanZiamo le Scorie”, con una lettera inviata al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha evidenziato che “ogni forma di azione in difesa della nostra amata terra e contro lo ‘sviluppo distorto’ generato dalle attività petrolifere nel territorio della Basilicata è caratterizza da atteggiamenti civili, pacifici e tolleranti. Basti ricordare la Marcia dei Centomila del 23 novembre 2003”, quando a Scanzano Jonico (Matera) ci fu una grande manifestazione contro la decisione – poi ritirata – del Governo di realizzare nella cittadina lucana il deposito unico nazionale delle scorie nucleari. “Nelle nostre pratiche – hanno spiegato i rappresentanti dell’associazione – abbiamo sempre ripudiato ogni atto di violenza, comprese le minacce che il 27 novembre ha ricevuto il Presidente della Regione Basilicata Pittella. E’ il messaggio che abbiamo voluto inviare con una lettera al ministro Alfano in seguito alla segnalazione della nostra associazione nella relazione consegnata in gennaio al Parlamento sullo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica e sulla criminalità organizzata. La nota spedita a firma di tutto il vertice dall’associazione ScanZiamo le Scorie informa il ministro Alfano sullo spirito delle attività tenute dai volontari e segnalate nella relazione come quelle che ‘mostrano maggiore dinamismo’ contro le trivellazioni petrolifere in Basilicata. Un ‘dinamismo’ giustificato tra l’altro anche dalle recenti indagini della Procura della Repubblica di Potenza che confermano tutte le preoccupazioni espresse dai cittadini presenti sul territorio: l’estrazione petrolifera è pericolosa per l’ambiente e la salute, e controproducente per l’economia del territorio”. (ANSA)

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