Tragedia Ferroviaria. E’ il giorno della rabbia dei parenti. Autopsie solo su personale ferrovie

Il dolore per le perdite non si attenua ma adesso sta montando il sentimento di rabbia dei parenti delle vittime dell’incidente ferroviario in Puglia in cui hanno perso la vita 23 persone.

All’esterno dell’istituto di Medicina patologica del Policlinico di Bari, dove ci sono le salme, stanno tornando oggi i parenti, alcuni dei quali sono rimasti qui a vegliare i propri cari durante la notte. “Assassini – urlano in lacrime alcuni – siete degli assassini, i nostri cari non torneranno mai più”.

“Per evitare scene di strazio pubblico e per consentire loro di stare più tranquilli”, spiega il professore Francesco Introna, direttore dell’istituto di Medicina legale, “stiamo facendo accomodare i parenti in una aula dell’istituto” dove ci sono bevande fresche e aria condizionata.

“Oggi verso l’ora di pranzo cominceranno le ‘virtuopsie’, cioè faremo delle Tac alle salme delle 23 vittime dell’incidente ferroviario avvenuto nelle campagne pugliesi, tra Andria e Corato. Le autopsie, invece, saranno effettuate domani solo sul personale delle ferrovie: secondo quanto riterrà opportuno il magistrato” spiega Introna, parlando con i giornalisti “Sul personale viaggiante, nella fattispecie sui macchinisti abbiamo bisogno di fare esami tossicologici e istologici, per accertare quali fossero le condizioni fisiche”.

“Se non dovessimo avere variazioni nell’ambito del progetto di lavoro” ha aggiunto “domani pomeriggio, alle ore 19, rilasceremo tutti i documenti delle 23 persone”. “Le salme non sono sicuramente ben messe: si tratta di un must disaster” ha concluso Introna “ma questo particolare non creerà intoppi”. (ANSA).

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