Arrestato un parroco brindisino per abusi su un bambino di 10 anni

I fatti denunciati dal pediatra del piccolo nel luglio 2015

 Un parroco brindisino, Francesco Caramia, di 42 anni, nato a Mesagne (Brindisi) è stato arrestato e condotto in carcere con l’accusa di atti sessuali continuati e pluriaggravati su un bambino di 10 anni. I fatti risalgono agli anni 2009 e 2010. Il provvedimento restrittivo è stato richiesto dal pm Milto Stefano De Nozza e disposto dal gip Maurizio Saso.

Nello scorso dicembre i carabinieri avevano fatto perquisizioni e sequestri nella chiesa in cui prestava la sua opera, la San Giustino de Jacobis del rione Bozzano, notificandogli contestualmente una informazione di garanzia. Una volta appreso di essere indagato, don Caramia si era dimesso dall’incarico. Di recente l’arcivescovo di Brindisi, mons.Domenico Caliandro, ha nominato un suo sostituto.

Gli accertamenti sono partiti dalla denuncia di un pediatra, formulata nel luglio del 2015: il minorenne aveva raccontato al professionista di aver subito abusi e aveva riferito anche alcuni dettagli. Il 16 febbraio scorso si è svolto l’incidente probatorio nel quale è stata acquisita la testimonianza del ragazzino.

La perizia disposta sulla vittima stabilisce la sua credibilità e la sua capacità di elaborare e riportare correttamente quanto accaduto. Padre Caramia, difeso dall’avvocato Giancarlo Camassa, ha nominato come consulente di parte la criminologa Roberta Bruzzone. (ANSA)

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