Basilicata. Annuncio di una escort attiva nel Palazzo regionale. Pace: entrare e uscire non è facile

La notizia riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno e ripresa dall’edizione di Bari di Repubblica “sta facendo scandalo in Basilicata”. A sostegno della vicenda, secondo quanto riportato dai quotidiani “le conversazioni in cui il cronista che finge d’essere un potenziale cliente e riceve dettagliate istruzioni sul rendez-vous a luci rosse”. La rettifica da Donato Pace (Direttore Ufficio Stampa Regione Basilicata): “Entrare e uscire dai Palazzi dell’Ente non è così facile. Ci sono i tornelli e ogni movimento viene registrato”

“La notizia apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi” scrivono dall’ufficio stampa regionale “su un presunto giro di incontri ‘hot’ negli uffici della Regione genera stupore e disorientamento. Entrare e uscire dai Palazzi dell’Ente non è così facile. Ci sono i tornelli e ogni movimento viene registrato. Ciò che avviene all’interno di un Ufficio ricade nella personale responsabilità dell’impiegato. Tuttavia, se fosse noto il nome della signora dell’Est, sarebbe possibile fare delle verifiche sulle entrate e uscite e sulle relative frequenze riferite alla stessa persona in modo da accertare la veridicità della notizia. Il resto attiene alla sfera deontologica di ognuno di noi, alla quale non può né deve sottrarsi l’autore dell’articolo che, caso strano, si finge dipendente della Regione e non della Gazzetta o della Prefettura per costruire un pezzo basato essenzialmente sull’impossibilità di una verifica delle dichiarazioni di una misteriosa interlocutrice, allo scopo di infangare una Istituzione con la quale si trova in uno stato di contenzioso giudiziario”.

La Regione – è detto nel comunicato – si riserva di tutelare la propria immagine in ogni sede, utilizzando tutte le procedure giuridiche esistenti.

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