Inchiesta Petrolio, si muove anche la politica lucana.

PetrolioInchiesta petrolio, caso Guidi, referendum No triv del 17 aprile. Se ci sarà una resa dei conti in queste ore è difficile da stabilire, ma di fatto sarà una settimana in cui le posizioni politiche a livello nazionale e regionale si chiarificheranno. Si inizierà oggi, nel corso della direzione nazionale del Partito Democratico che si terrà alle 15.00 in via del Nazareno a Roma. C’è attesa per le parole del premier-segretario Renzi, che ieri in tv rivendicava l’emendamento Tempa Rossa e lo sblocco del cantiere. E c’è attesa soprattutto per gli interventi dei big lucani.

“Domani in direzioni Pd – ha twittato ieri il senatore dem, Margiotta – dirò la mia su referendum e Basilicata”. E c’è attesa per ciò che dirà il Presidente della Regione, Pittella che, proprio oggi, in un’intervista rilasciata a Repubblica anticipava la “richiesta” all’indirizzo di Renzi “di avere un gruppo di controllo specializzato”. “Senza un gruppo di specialisti pubblici saremo sempre costretti a fidarci delle analisi che fanno le società petrolifere” ha dichiarato Pittella alla testata nazionale, parlando anche di una “fattiva collaborazione con il premier”.

Intanto, stamane a Potenza il segretario provinciale del Pd, Molinari è tornato a chiedere a gran voce la convocazione di un’assemblea regionale, scrivendo direttamente ai vertici nazionali del partito.

Ma il fronte politico va oltre il Pd. Stamane infatti la parlamentare pentastellata, Liuzzi, ha chiesto le dimissioni di De Filippo “Credo che sia sempre più difficile – si legge in un’ansa – per il sottosegretario continuare ad essere parte del Governo”. E ancora oggi ci sarà il “raduno dei portavoce del MoVimento 5 Stelle con i cittadini al centro Olio in Val d’Agri a Viggiano – si legge sul blog di Beppe Grillo – per denunciare lo scandalo Guidi e il conflitto di interessi del governo e chiederne le immediate dimissioni.” 

Share Button