Siderpotenza: macchinista condannato a 4 anni di reclusione.

SiderpotenzaPotenza – Il Tribunale di Potenza ha condannato a quattro anni di reclusione, per omicidio colposo e disastro ferroviario, Donato Romaniello, imputato nell’ambito del processo sull’incidente ferroviario avvenuto nel 2008 all’interno dello stabilimento siderurgico “Siderpotenza”, nel capoluogo lucano, che causò la morte di un operaio. Nel procedimento erano imputate altre sette persone, tutte assolte perchè il fatto non sussiste. L’incidente avvenne l’8 agosto 2008: Romaniello era alla guida del treno che travolse l’operaio, che in quel momento stava lavorando nel piazzale dello stabilimento. Secondo l’accusa, l’incidente si verificò per il mancato rispetto delle norme di sicurezza, tra cui l’eccessivo sovraccarico del convoglio. Romaniello si difese spiegando di non essere riuscito a frenare, perdendo così il controllo del treno che giunse nel piazzale a velocità elevata. Il Tribunale, secondo quanto si è appreso, ha disposto poi la trasmissione degli atti alla Procura, per responsabilità amministrativa derivante da reato (per quanto riguarda la posizione di Trenitalia e Ferriere Nord), e per concorso in disastro e omicidio colposo, per i dipendenti delle due aziende.

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