Referendum Trivelle. Al via la campagna referendaria in Basilicata

Still0309_00000Far scegliere a questo paese un nuova strategia energetica nazionale nella quale possano esserci investimenti per la green economy e nuovi posti di lavoro”.

E’ questo l’obiettivo del referendum “No-Triv” del prossimo 17 aprile. Ha preso il via la campagna referendaria per invitare i cittadini a partecipare alla consultazione per decidere se vietare il rinnovo delle concessioni estrattive di gas e petrolio per i giacimenti entro le 12 miglia dalla costa italiana. 

Stamane a Potenza si è tenuta una conferenza, alla quale hanno preso parte diversi consiglieri regionali oltre alle associazioni ambientaliste, per spiegare i contenuti della campagna.

E il tam-tam informativo è partito proprio nel giorno in un cui la Consulta si è espressa sull’ammissibilità dei ricorsi delle Regioni che puntavano a ripristinare due dei sei quesiti esclusi.

Nel caso di parere positivo si sarebbe anche potuto riaprire la “questione data”, con la possibilità di accorpare quella del referendum con il primo turno delle elezioni amministrative, nulla di fatto. La Corte costituzionale poco dopo le ore 13.00 ha dichiarato inammissibili i ricorsi per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promossi dalle Regioni sulla questione delle trivellazioni.

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