Ilva, ricorso al TAR dei Riva contro la cessione

La procura di Taranto ha reiterato intanto la richiesta di rinvio a giudizio per i 47 imputati

Ilva TarantoIl gruppo Riva presenta ricorso al Tar Lazio per ottenere l’annullamento del decreto ministeriale che permette la cessione dei complessi aziendali di Ilva Spa in Amministrazione Straordinaria.

Il ricorso è stato presentato nell’interesse di Riva Fire e contro la Presidenza del Consiglio, i Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico nonché gli amministratori straordinari del Gruppo Ilva e la stessa Ilva Spa in A.S. L’Ilva, durante la gestione Riva, “operava nei limiti per le emissioni atmosferiche stabilite dall’Aia rilasciata dal Ministero dell’ambiente” nel 2011.

Questo secondo i lavelli dei Riva. Viceversa, “i commissari nominati dal governo” non sono riusciti a “dare attuazione” all’Aia “nei termini originariamente stabiliti” come “si pretendeva dai titolari dell’impresa ingiustamente privati della stessa anche in base alla necessità di attuare piano ambientale”.

La procura di Taranto ha reiterato intanto la richiesta di rinvio a giudizio per i 47 imputati (44 persone fisiche e tre società) dell’inchiesta sull’Ilva denominata ‘Ambiente svenduto’, tornata dinanzi al gup dopo che la Corte d’Assise, per un errore nel verbale del 23 luglio 2015, aveva annullato il decreto che disponeva il processo.

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