Il sindaco Decaro: sconvolto dall’ennesimo omicidio, Bari reagisca.

“Io ho figli e non sono un sindaco con la scorta, ma ho una responsabilità nei confronti della città e per questo denuncio pubblicamente. Non farò passi indietro”

Antonio De Caro - sindaco di Bari

Antonio Decaro – sindaco di Bari

BARI – “Sconvolge la morte di un ragazzo di 21 anni, anche se era pregiudicato, resta un ragazzo di 21 anni che ha perso la vita. Sconvolge il fatto che sia accaduto in pieno centro cittadino, in un orario in cui la strada è frequentata ed i negozi sono aperti. Sconvolge ancora di più pensare che è accaduto mentre la città piangeva la morte di un bravo ragazzo (il 28enne agente immobiliare Giuseppe Sciannimanico, ndr) senza sapere ancora il perché”.

Lo afferma in una nota il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che ricorda che oggi ci sarà il comitato provinciale per l’ordine pubblico, “però” scrive ancora “credo che questa città abbia il dovere di reagire, chi sa, deve parlare, io non credo che alle 19.30 di ieri nessuno abbia visto niente, c’erano centinaia di persone, questa città deve parlare, lo dobbiamo a noi e ai nostri figli”.

“Io non farò un passo indietro, mi sono già esposto pubblicamente per denunciare alcune attività che mi erano state riferite e che hanno permesso alle forze dell’ordine e agli inquirenti di fare il loro lavoro. L’ho fatto personalmente, perché questa città non si deve arrendere. Io ho figli e non sono un sindaco con la scorta, ma ho una responsabilità nei confronti della città e per questo denuncio pubblicamente. Denunciate anche voi, in forma anonima se volete. La criminalità è una sorta di erba infestante che va sradicata, e la dobbiamo sradicare adesso, perché altrimenti l’erba infestante si prende tutta la città, e io non la lascerò nelle mani di quelle persone, ci sono tanti baresi che non vogliono che questo accada e io sono con questi baresi”.

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