Terrorismo. Conferma in appello: cinque anni all’Imam di Andria, confermate accuse per tutti i 5 islamici

Andria ImamBARI – La Corte di Assise di appello di Bari ha confermato quattro condanne nei confronti di altrettanti imputati accusati di associazione sovversiva finalizzata al terrorismo internazionale di matrice islamista e ha ridotto la pena per un quinto.

Quest’ultimo, Chamari Hamdi, 24enne nato in Sicilia, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione (tre anni e quattro mesi la condanna in primo grado, la stessa inflitta ad altre tre persone: Hammami Mohsen, palestinese di 50 anni, Ifauoi Nour, tunisino di 35 e Khairredine Romdhane Ben Chedli, tunisino di 33). Per il presunto capo della cellula, l’imam tunisino della moschea di Andria, Hosni Hachemi Ben Hassem, alias ‘Abu Haronne’, di 47 anni, è stata ribadita la condanna a 5 anni e 2 mesi.

I cinque furono arrestati dai carabinieri nell’aprile 2013. I fatti contestati si riferiscono agli anni 2008-2010. Secondo l’accusa gli imputati “cooperavano nell’attività di proselitismo, di finanziamento, di procacciamento di documenti falsi, tenevano i contatti con altri membri dell’organizzazione, disponibili al trasferimento in zone di guerra per compiervi attività di terrorismo”. (ANSA).

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