Tragedia mongolfiera, all’Olivetti si torna a scuola

Manifesto - Davide e GiuseppeIl rientro a scuola, all’indomani della sciagura che ha spezzato le vite di Donato e di Giuseppe, ha visto tre momenti: le parole del preside dell’Isituto Olivetti, Eustachio Andrulli, visibilmente commosso. Il minuto di silenzio. Le bandiere a mezz’asta.

Si sono raccolti nell’aula magna i compagni di scuola delle vittime. Ad accompagnarli in questa fase delicata di ritorno tra i banchi di scuola, quei banchi tra i quali sono volati sogni idee e desideri di Davide e Giuseppe, lo psicologo Isidoro Gollo. Molto spazio è stato dedicato in particolare ai compagni di classe. C è da spiegare a chi è nel pieno della spensieratezza, che la morte può essere anche così, violenta e improvvisa. Ma soprattutto c è da spiegare loro il senso della vita e l’importanza di trovare la forza di andare avanti.

“Siamo a vostra completa disposizione – afferma l’assessore comunale alle Politiche sociali Marilena Antonicelli – non servono parole particolari se non abbracciarvi tutti adesso. Condividete il momento del dolore con le vostre famiglie, con i professori. Noi ci siamo. A vostra disposizione anche il servizio Asm. Sappiate – conclude – che non siete soli”. Trovano innanzitutto conforto tra loro, i giovani. Andranno avanti. Diventeranno uomini, donne che mai dimenticheranno i loro vecchi compagni di scuola Davide e Giuseppe.