Scoperto (e denunciato) a Rapolla il truffatore dello “specchietto rotto”

Truffa Specchietto RottoÈ di una denuncia in stato di libertà il risultato dell’ultima operazione dei Carabinieri della Compagnia di Melfi impegnati nella lotta alle truffe, in particolare a quella comunemente conosciuta come la “truffa dello specchietto retrovisore rotto”.

Si tratta di una tecnica semplice ed efficace, dove il truffatore entra in contatto con un automobilista accusandolo di avergli rotto lo specchietto retrovisore per farsi consegnare nell’immediatezza una somma per il danno subito.

È successo anche a Rapolla dove i Carabinieri della locale Stazione, avuta notizia di quanto accaduto, sono riusciti a risalire all’identità delle vittime. Questi hanno dichiarato che mentre percorrevano le vie del centro erano stati invitati a fermarsi da uno sconosciuto automobilista che transitava in senso opposto, il quale li accusava di avergli rotto lo specchietto retrovisore in seguito ad un contatto tra le due autovetture. Nonostante le vittime erano sicuri di non aver procurato alcun danno, hanno preferito accettare la richiesta dello sconosciuto e pagare rispettivamente 100,00 e 15,00, per non denunciare il sinistro alla propria compagnia assicurativa la quale sicuramente avrebbe fatto lievitare il premio assicurativo.

I militari hanno svolto opportuni quanto immediati accertamenti che hanno portato a rintracciare il truffatore mentre girava per le vie cittadine a bordo della propria auto all’interno della quale celava uno specchietto retrovisore già rotto ed un punteruolo con cui procurava graffi alla carrozzeria delle auto coinvolte. Preziosi, quindi, sono stati gli elementi forniti dalle vittime le quali hanno comunque sporto denuncia per quanto accaduto. L’individuo, G.F., originario della provincia di Siracusa, dopo essere stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito, è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

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