Spari a Taranto, due arresti per tentato omicidio

spari tarantoTARANTO – Tentato omicidio, porto abusivo d’arma da fuoco, resistenza a pubblico ufficiale e spari in luogo pubblico. E’ la sfilza di accuse per Angelo Sangermano, 29 anni e Piergiuseppe Pontrella, 21enne, arrestati dalla Polizia di Taranto. Sarebbero proprio loro, infatti, i responsabili della sparatoria consumata in serata, in pieno centro, nella città dei due mari, praticamente sotto gli occhi dei Falchi.

Gli uomini della Squadra Mobile stavano passando da via Oberdan, luogo del crimine, intorno alle 20:00, quando hanno visto sparare contro un giovane fermo in un angolo della strada. Ad aprire il fuoco due persone a bordo di una moto di grossa cilindrata, una Bmw 1100. Hanno tentato la fuga, ma è scattato l’inseguimento. Di tutta risposta i due hanno continuato a sparare anche contro i poliziotti. Una corsa terminata, in via Pupino, con la caduta dei sicari. Chi guidava ha perso il controllo del mezzo, finendo così nella rete degli agenti. I falchi li hanno bloccati e arrestati, dopo aver disarmato entrambi. Prima di finire dietro alle sbarre del carcere di Taranto, sono stati medicati al Pronto soccorso dell’ospedale SS. Annunziata, per le ferite riportate a causa dell’incidente.

Proseguono le indagini, affidate al pm Maurizio Carbone. Il bersaglio è un coetaneo, ferito lievemente. Il movente potrebbe essere un regolamento di conti tra gruppi che controllano a Taranto lo spaccio di droga.

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