Trivellazioni in Basilicata: a Scanzano il Consiglio comunale congiunto

Still0714_00000SCANZANO JONICO (Matera) – Trentuno comuni all’appello in apertura del Consiglio comunale congiunto -monotematico – per dire no alle trivelle nel Mar Ionio, alla vigilia della manifestazione di Policoro.
Non sono mancati disordini e repliche da parte dell’assemblea: “vergogna”, “vogliamo atti concreti”‘ hanno urlato alcuni portavoce di varie associazioni ambientaliste contro i sindaci dei principali paesi del Materano e dell’area jonica interregionale presenti, tutti interessati dall’eventuale installazione delle trivelle in mare.
Il no arriva non solo dai comuni lucani, ma riguarda ben tre regioni: la Basilicata, la Calabria e la Puglia.
E “domani – spiega in apertura dei lavori il sindaco padrone di casa, Salvatore Iacobellis – saranno presenti i tre presidenti di regione. Emiliano, in particolare, proporrà l’indizione di un referendum contro l’articolo 38”.
Per Iacobellis, inoltre, è il momento di parlare non solo delle trivelle in mare, ma di quelle nell’entroterra lucano. Punto sul quale replica il sindaco di Policoro, Rocco Leone: “è bene concentrarsi ora sul mare. Ed è il momento che la politica si tolga le casacche e faccia qualcosa di concreto, a partire dai parlamentari dei nostri territori: noi abbiamo il mare, i petrolieri e il popolo meridionale, vero proprietario del Mediterraneo. I parlamentari parlino con Renzi e fermino la deturpazione dei mari”.
Altri sindaci sono intervenuti in tema di occupazione, su Tempa Rossa e sulla gestione dei pozzi. “Dobbiamo cambiare rotta – afferma ancora Iacobellis – l’abbiamo cambiata col protocollo di Kyoto e non vedo perché non possiamo cambiarla sul petrolio. Non possiamo non combattere per difendere i territori e il futuro dei nostri figli” .
Tra gli altri comuni materani presenti Policoro, Ferrandina, Montalbano, Nova Siri, Tricarico, Grassano, Tursi, Irsina, Stigliano, Pomarico, Salandra, Rotondella, Miglionico, Grottole, Accettura, San Mauro, Valsinni, Bernalda, San Giorgio, Garaguso, Aliano, Gorgoglione, Oliveto e Cirigliano.

Alessandra Martellotti

 

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