Potenza. E’ cominciato il processo a carico dei tre medici del San Carlo

Cardiochirurgia San CarloPOTENZA – E’ cominciato oggi, a Potenza, il processo (con rito immediato) a carico di tre medici dell’ospedale San Carlo del capoluogo lucano – il primario del reparto di Cardiochirurgia, Nicola Marraudino, e i due cardiochirurghi Michele Cavone e Matteo Galatti – coinvolti nell’inchiesta sulla morte di una paziente, avvenuta nel corso di un intervento per la sostituzione di una valvola aortica, nel 2013, e accusati di omicidio colposo e falso.

I familiari della donna (Elisa Presta, di 71 anni, morta il 28 maggio dello scorso anno), presenti in aula, si sono costituiti parte civile nel processo: all’inizio dell’udienza alcuni dei legali dei tre imputati hanno sollevato eccezioni di nullità del decreto di giudizio immediato, in relazioni ai tempi di emissione del decreto stesso e per una presunta incompatibilità del gip. Il giudice, Lucio Setola, ha respinto le eccezioni, fissando una nuova udienza per il prossimo 11 marzo.

L’inchiesta sulla morte di Presta è cominciata sulla base di un esposto anonimo: alla fine di agosto fu diffuso dal portale “Basilicata24” un audio con la conversazione tra due medici in cui si parlava dell’operazione andata male, dell’errore sanitario commesso in sala operatoria, e dei rapporti tesi nel reparto di Cardiochirurgia.

Il pm, Anna Gloria Piccinini, ha chiesto la trascrizione di questi file audio: alla richiesta si sono opposti i legali dei medici, sostenendo che il documento non è ammissibile, anche perché non è nota l’identità dei medici stessi coinvolti nel colloquio e dell’autore della registrazione. Su questo aspetto il giudice si è riservato di decidere.

Share Button