Policoro. Mango stroncato da un infarto durante un concerto di beneficenza

MangoPOLICORO – Il cantautore Mango è morto, stroncato da un infarto, alla fine di un concerto di beneficenza che stava tenendo al ‘Pala Ercole’ di Policoro, in provincia di Matera.

L’artista, che aveva compiuto 60 anni il 6 novembre scorso, è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è giunto privo di vita.

Il malore ha colpito Mango mentre cantava “Oro”, uno dei suoi brani più famosi. Poco dopo ha chiesto scusa e si è accasciato.

Immediato l’intervento dei suoi collaboratori e dei sanitari del 118.

Lo sconcerto dei fan (molti hanno seguito il cantante nell’ospedale della città jonica per accertarsi delle sue condizioni)  espresso nell’immediatezza della tragedia, scorre nel social network dove sulla bacheca della sua pagina ufficiale Facebook che annovera più di 200mila iscritti, la condivisione di frasi e pensieri estrapolati dal ricco repertorio di successo del cantautore lucano, prova a lenire il dolore per l’improvvisa scomparsa.

Mango tra novembre e dicembre, dopo un tour estivo di grande successo, stava affrontando una serie di concerti acustici, l’ultimo dei quali proprio a Policoro, in attesa delle prove del tour nei teatri che sarebbero dovute iniziare a gennaio per poi esibirsi già dal mese di febbraio e fino al prossimo aprile nei teatri di tutta Italia.

Il suo staff sulla pagina Facebook ha scritto: “La nostra rondine è volata via nel cielo sbagliato… Pino resterai sempre nel nostro cuore perché come cantavi qualche anno fa ‘Non moriremo mai, il senso è tutto qui’. Ci uniamo al dolore della famiglia”.

Pino Mango, nacque a Lagonegro nel 1954 dove già all’età di sette anni inizia a mostrare una precoce predisposizione musicale verso generi apparentemente lontani dallo stile che poi nella maturità ne decreteranno un grande successo di pubblico. Da adolescente infatti ascoltava Led Zeppelin, Deep Purple, Aretha Franklin e successivamente Peter Gabriel.

Ma è durante gli anni universitari, nel corso di Laurea in sociologia a Salerno che sboccia il talento cantautorale, è lì che inizia a scrivere testi per canzoni. Nell’84 presenta alla Fonit Cetra un provino che piace molto a Mara Maionchi; il testo originario era di Armando Mango ed il titolo era Mama Woodoo. Il testo ufficiale arrivò successivamente firmato dal grande Mogol con il titolo di “Oro”.

L’ultima intervista al cantautore lucano realizzata a Matera la scorsa estate