Vicenda acque Ferrandina, Pomarico e Miglionico. Situazione in via di miglioramento.

foto (19)Sarà effettuato questo pomeriggio un ulteriore campionamento di analisi delle acque che alimentano i comuni di Ferrandina, Pomarico e Miglionico, dopo la sospensione dell’erogazione idrica delle scorse ore. Nelle acque è stato infatti individuato un batterio di origine fecale (clostride) in quantità non “eccessiva”, ma tuttavia fuori dai limiti imposti dalla legge. L’origine e le cause della presenza del batterio non sono ancora state individuate, ma sono escluse cause di natura antropica. Questo è quanto emerso dal tavolo tecnico svoltosi oggi in Regione tra l’assessore alla sanità, Flavia Franconi, Acquedotto lucano, Arpab, Asm di Matera e i rappresentanti delle tre amministrazioni cittadine interessate.

“La situazione è notevolmente migliorata – ci ha spiegato Antonio Martemucci – dirigente Asm – le ultime analisi danno valori più confortevoli, anche grazie alle operazioni di lavaggio e di iperclorazioni che si stanno facendo, in particolare sul serbatoio di C/da Gesù Cristo di Ferrandina. Non abbiamo – ha concluso Martemucci – segnalazioni di epidemie in atto (fatti gastrointestinali)”.

Mentre continuano dunque le operazioni di bonifica e gli approfondimenti tecnici, permane ancora, il divieto d’uso dell’acqua a scopo potabile.

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