Presunta malasanità al San Carlo, per la FSI le sospensioni sono nulle

San Carlo PotenzaPOTENZA – I provvedimenti disciplinari (ovvero la sospensione dall’attività chirurgica) adottati dalla direzione dell’Ospedale San Carlo di Potenza nei confronti dei medici presenti all’intervento durante il quale è morta una donna di 71 anni, nel 2013, sono “nulli e inutili”, secondo la Federazione dei sindacati indipendenti (Fsi): la sospensione, per il San Carlo, è invece regolare, per consentire lo svolgimento delle attività giuridiche e delle inchieste necessarie a far luce sulla vicenda.

In una nota, il coordinatore territoriale del Fis, Giampaolo Mecca, ha precisato che la nullità delle sospensioni “a causa della tardività della contestazione degli addebiti” avvenuta “solo il 3 settembre” conferma “il mancato avvio del procedimento entro il termine dei 40 giorni dalla notizia dell’infrazione”: Mecca ha quindi annunciato di aver “incaricato l’ufficio legale” del sindacato di “produrre un esposto alla Procura affinché si valuti la rilevanza penale delle predette evidenti omissioni”.

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