Tito, giallo dei loculi: replica del sindaco Scavone

20-08-14_-_Graziano_Scavone_Sindaco_TitoTITO – “Giallo dei loculi a Tito” con la sparizione nel locale cimitero dei resti appartenenti a Massimiliano e Manuela, i fratelli Mariotti deceduti a poca distanza negli anni 60′ e ricordati anche a distanza di tempo dalla famiglia, trasferitasi per lavoro in Basilicata e poi ritornata nella terra d’origine, a Fano nelle Marche.

La vicenda – venuta alla luce nell’aprile 2013 con la richiesta di estumulazione avanzata dalla sorella e tornata alla ribalta per alcuni sviluppi – ha rivelato uno scambio con altre reliquie appartenenti ad un uomo. Da lì, la denuncia con le indagini a cura della polizia giudiziaria per appurare l’eventuale sparizione o spostamento, tutt’ora in corso e che vanno verso una riesumazione delle ossa prossime al loculo.

Il sindaco di Tito Graziano Scavone ha mostrato vicinanza alla famiglia ed espresso piena collaborazione per appurare la verità. “Il cimitero funziona perfettamente e la vicenda andrà chiarita in ogni aspetto – ha affermato ai nostri microfoni – certi che si sia trattato di uno scambio involontario. La ricostruzione, inoltre, è resa complicata per la mancanza di tutti i documenti e degli operai di allora nel frattempo scomparsi.”

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