Potenza, ex lavoratori occupano inceneritore

04-08-14_ex_lavoratori_inceneritore_Potenza

Da questa mattina, gli undici ex lavoratori appartenenti all’inceneritore dei rifiuti urbani di Potenza sito in località Vallone Calabrese si trovano in sit in permanente per chiedere il ritorno al posto di lavoro. A dar loro sostegno, dinanzi l’ingresso dell’impianto, i delegati sindacali di categoria FPC CGIL Michele Sannizzaro, UIL TUCS UIL Rocco Della Luna ed il Segretario Confederale UIL Basilicata Antonio Deoregi. Per due anni – da luglio 2005 a giugno 2007 – addetti a tempo indeterminato all’impianto per conto della TEP (Termo Energia Potenza), i lavoratori hanno  proseguito le attività tramite un part time di tre mesi dell’ACTA, società addetta alla raccolta e smaltimento dei rifiuti, scaduto lo scorso ottobre 2013 con mancata erogazione della mobilità di 400 euro. Ad aggravare la loro posizione anche la difficile condizione in cui versano alcune famiglie con figli disoccupati a carico, attualmente divenuta insostenibile. Per esprimere solidarietà e chiarire la posizione del Comune di Potenza, sul posto si è recato l’Assessore all’ambiente Pasquale Pepe, il quale ha escluso ogni facile promessa e rimandato ogni soluzione alla realizzazione nello stesso sito del centro di trasferenza, opera che il capoluogo attende da anni e che potrebbe garantire nuova occupazione e risparmio sulla spesa dei cittadini con miglioramento del servizio. “Mercoledì mattina incontrerò gli uffici tecnici provinciali e dell’ACTA per acquisire i pareri tecnici necessari – ha affermato Pepe ai nostri microfoni.” “La pubblica amministrazione manterrà alta l’attenzione con l’augurio che la prossima ditta vincitrice della gara d’appalto tenga conto delle competenze dei singoli lavoratori, ad iniziare da quelli attualmente in protesta.”

 

 

Share Button