Ai domiciliari Giuseppe Brienza, ex presidente dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici.

Guardia-Di-Finanza1-11Matera – Su ordine della Procura di Roma è stato arrestato, Giuseppe Brienza, l’ex presidente dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. L’uomo, nato in Libia ma residente a Rionero in Vulture, si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta sulle false attestazioni rilasciate alle imprese per poter partecipare a gare pubbliche di appalto. Brienza, che è stato sindaco di Rionero in Vulture agli inizi degli anni ’70, nonché senatore tra il 1994 ed il 2000 e parlamentare europeo dal 2001 al 2004, è accusato anche di abuso d’ufficio e omesso controllo. Sotto la sua direzione l’autorità pubblica avrebbe promosso una fusione illecita fra due società di certificazione per aziende che lavorano negli appalti pubblici facendone lievitare il valore commerciale. In cambio, come ricostruito dalla Guardia di Finanza, avrebbe ricevuto una serie di vantaggi: l’uso gratuito di un appartamento in via Nizza per la figlia, un incarico da consulente del lavoro per la compagna, una consulenza ben retribuita con una delle due società di cui avrebbe promosso la fusione illecita ed il mantenimento del garage per la propria macchina.

 

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