FIAT. Un esposto dei Cobas contro iniziative di auto impacchettate e balli in azienda

Un fotogramma del video Happy in Melfi

Un fotogramma del video Happy in Melfi

ROMA – Il “parking marketing” è stato attuato, per ora, nei parcheggi degli stabilimenti di Torino e Pomigliano, per invitare i propri dipendenti ad acquistare un’auto della Fiat con i nuovi incentivi destinati ai lavoratori del gruppo.

”L’iniziativa della Fiat è qualcosa che travalica ogni legittima manifestazione della libertà di pensiero – spiegano dal sindacato di base – sconfinando in vera e propria azione di mobbing e violenza privata a danno di una moltitudine di lavoratori. Ciò in evidente violazione di ogni inerente normativa legale e contrattuale. L’iniziativa segue di qualche settimana quella postata in rete dalla Fiat e poi veicolata sui maggiori media e TG nazionali e relativa ad una decina di operai ed operaie di Melfi che danzavano festosi e sorridenti all’interno del reparto carrozzeria in un vero e proprio spot aziendale, resa ancor più grave in quanto in plateale violazione delle più elementari normative antinfortunistiche. In base a tutto ciò, lo Slai Cobas presenta un esposto denuncia alle Procure di Nola, Torino, e Melfi, trasmesso inoltre per conoscenza anche all’INAIL”.

Di diverso avviso la Fim, il cui coordinatore provinciale del settore auto, Raffaele Apetino, sostiene che la trovata pubblicitaria ”è pari a quella di tante altre aziende”.

”Solo che se la fa Fiat diventa un caso nazionale – dice – se invece altre aziende, telefoniche, di energia elettrica, e di altri settori, che ti telefonano a casa a qualsiasi ora, ti martellano, ti bombardano di promozioni in modo insistente, senza che tu possa fare nulla, nessuno ne parla, e passa sotto silenzio”.

Secondo Apetino, però, la Fiat deve accompagnare la trovata di marketing anche ad un’azione per la ripresa dello stabilimento in termini di produttività: ”Ci attendiamo novità dal prossimo piano industriale – spiega – che concretizzino la maggiore produttività al Vico. Ma anche il Governo Renzi deve fare la sua parte, attuando vantaggi fiscali per aziende, e alleggerendo le tasse per i lavoratori”.

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