Matera. Morto per la precedenza. Confermati arresti domiciliari per Giuseppe Sarra

Tribunale di MateraMATERA – Il gip presso il Tribunale di Matera, Angela Rosa Nittis, ha confermato gli arresti domiciliari per Giuseppe Sarra, di 68 anni, accusato dell’omicidio preteritenzionale di Enrico Dandini, aggredito durante una lite per questioni di precedenza venerdì scorso e morto la notte scorsa nell’ospedale San Carlo di Potenza.

Oggi si è svolto l’interrogatorio di garanzia di Sarra, che è un operaio ed era ai domiciliari fin dalla giornata di venerdì, dopo essere stato identificato e rintracciato dai Carabinieri. Sarra e Dandini, alla guida delle loro auto, hanno litigato per questioni di precedenza, in una strada di Matera: dalle parole sono passati ai fatti e, durante il litigio, Dandini è caduto, riportando lesioni gravissime.

Sarra, che dopo il litigio era andato via senza prestare soccorso a Dandini, ha fornito al gip la sua versione dei fatti e delle circostanze che hanno portato al ferimento di Dandini.

Durante l’udienza, il pubblico ministero, Annunziata Cazzetta, ha chiesto la modifica del capo di imputazione in omicidio preterintenzionale, rispetto a quello iniziale di lesioni aggravate.

Dopo il litigio e la caduta, Dandini era stato soccorso e trasportato all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, ma la gravità delle sue condizioni – apparse subito disperate – aveva determinato il trasferimento in elicottero a Potenza, dove la notte scorsa è morto.

Share Button