Grassano. Stato di agitazione della “municipale”. Il sindaco risponde tramite legali.

Francesco Sanseverino - Sindaco di Grassano

Francesco Sanseverino – Sindaco di Grassano

GRASSANO – La vicenda descritta, anche sulla nostra testata il 14 novembre scorso, è riportata in un comunicato stampa diffuso dalle segreterie provinciali di CGIL e CISL in merito allo stato di agitazione della polizia municipale di Grassano per la mancata corresponsione dell’indennità di turno da gennaio 2013.

Il sindaco Francesco Sanseverino affida mandato all’avvocato Andrea Grippo, per “riscontrare” il comunicato stampa e “partecipare” i propri rilievi in merito:

“A seguito dell’accordo per la ripartizione del fondo per il trattamento accessorio sottoscritto in data 04.07.2013, a cui si fa riferimento, l’amministrazione comunale di Grassano ha ripetutamente fornito ampie rassicurazioni verbali sul finanziamento dello stesso all’atto dell’approvazione del bilancio preventivo, fissato per la fine del corrente mese di Novembre, non essendo possibile prima di tale atto, effettuare alcuna spesa, per i noti vincoli di bilancio posti dalla legge.”

“L’amministrazione” prosegue il legale “ha sempre perseguito un approccio collaborativo e bonario nei confronti dei dipendenti comunali, tra cui gli addetti alla polizia municipale, e per tale motivo si stupisce e si rammarica di una tale violenta ed ingiustificata presa di posizione, dai contenuti minacciosi e diffamatori che, pertanto, è del tutto irricevibile.”

Un altro punto del comunicato stampa diffuso per conto degli operatori in agitazione da parte delle due sigle sindacali è relativo all’aumento dell’amministrazione della “indennità di funzione” che avrebbe suscitato “le ire dell’intera collettività”.

Il legale risponde all’affermazione sostendendo “che si è provveduto soltanto ad adottare una delibera di indirizzo volta ad adeguare – laddove fossero state disponibili risorse – le indennità ai parametri di legge.”

“Del resto” prosegue la lettera dell’avvocato Grippo “da Gennaio 2013 né il Sindaco né gli Assessori percepiscono un solo centesimo per lo svolgimento delle proprie funzioni (indennità di carica e rimborsi per missioni istituzionali)” e che nonostante questo continuano a “svolgere con dignità e spirito di abnegazione trascurando le proprie “rispettive attività professionali per adempiere agli incombenti compiti derivanti dalla propria attività istituzionale”.

“Al contrario, i lavoratori della Polizia municipale che si dichiarano ‘in stato di agitazione’ continuano a percepire regolarmente lo stipendio e non è credibile che un’indennità di turnazione – di cui si dovrà comunque verificare la reale spettanza – pari a poco più di cento euro mensili possa mettere in ‘seria difficoltà chi in tempi di crisi stenta ad arrivare a fine mese’ come avventatamente si afferma nel detto comunicato.”

Il sindaco Sanseverino, per tramite del suo legale, rigetta “ogni altra insinuazione operata dai sindacalisti” ed “ogni accusa di inadempienza dell’amministrazione” e comunica di aver affidato mandato allo stesso legale per tutelare “presso tutte le Autorità competenti l’onorabilità dei propri componenti” anche contro gli organi di stampa che al comunicato hanno dato “enfasi” generando “ingiustificato clamore”.

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