Ravenna. Aiutarono pirata della strada. Tra i 3 anche un ristoratore materano

Pirata della stradaRAVENNA – Avevano aiutato un trentenne che alle porte di Ravenna, dopo avere travolto un motociclista ferendolo gravemente, era scappato a piedi abbandonando il suo furgone sul posto. Tutto inutile, perché il giovane quella sera stessa era stato arrestato dalla Polstrada.

Per quanto accaduto la mattina del 30 luglio 2011, i tre accusati di favoreggiamento hanno scelto di patteggiare la pena. Nel dettaglio, sei mesi al bulgaro Dimiter Aleksandrov Ganchev, 46 anni, domiciliato a Camerlona (Ravenna) il quale dichiarò di esserci stato lui alla guida del furgone.

Quindi quattro mesi a Pietro D’Alaimo, ristoratore di 53 anni originario di Matera e titolare a Classe, frazione di Ravenna, della pizzeria dove all’epoca il trentenne lavorava come cameriere: l’uomo disse che anche quel giorno il ragazzo si era presentato al lavoro.

Infine cinque mesi a Filippo Volonà, 54 anni, originario di Brindisi, da poco in pensione ma all’epoca dei fatti ispettore capo della polizia a Ravenna: per l’accusa aveva riferito ai colleghi della Stradale che il ragazzo si era rasato i folti capelli ricci ben prima dell’incidente. In realtà – verificarono poi gli inquirenti – quello della rasatura era stato l’escamotage che il giovane aveva inutilmente tentato per farla franca.

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