Nubifragio nel metapontino, riunione in Prefettura a Matera.

IMG-20131009-WA0008Matera – Si è tenuta nel pomeriggio di venerdì una riunione, presieduta dal Prefetto di Matera, Luigi Pizzi, ed a cui hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, allo scopo di fare il punto della situazione sulla emergenza in atto a seguito del nubifragio che ha colpito il territorio materano tra lunedì e martedì scorsi. Il Commissario Straordinario del Comune di Bernalda, i Sindaci di Montescaglioso e Scanzano Jonico, e l’Assessore ai Lavori Pubblici di Pisticci, località che maggiormente hanno subito danni, hanno tracciato un quadro delle criticità presenti nei loro territori. Il Vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Matera, Garbellano, ha puntualizzato che, attingendo dall’avanzo di amministrazione, pari a circa 4/5 milioni di euro, si provvederà a garantire un primo intervento per ripristinare parte della viabilità compromessa dagli eventi alluvionali. L’assessore lucano alle Infrastrutture, Braia, ha sottolineato che è stata inoltrata richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri perchè sia dichiarato lo stato di calamità naturale. Nel contempo, nel dare notizia di aver reperito, per il momento, circa un milione di euro da destinare ai primi interventi, ha garantito la totale disponibilità delle figure professionali operanti nel proprio Dipartimento. L’Assessore lucano all’Agricoltura, Benedetto, nel ricordare che sono state già individuate risorse (circa 3 milioni di euro) da destinare ai primi interventi urgenti per il ripristino della viabilità rurale, ha fatto presente di aver costituito due Commissioni deputate ad accertare, da un lato, i danni che si sono verificati in agricoltura e, dall’altro, i danni subiti dall’intera rete viaria rurale. Allo scopo di poter, da subito, istituire un task force costituita da ingegneri, geologi, rappresentanti della Soprintendenza ai Beni Archeologici e ai Beni Artistici e Architettonici, e di ogni altra figura professionale utile, il Prefetto ha ritenuto indispensabile attivare il Centro Operativo Misto di Bernalda, che, presieduto da un funzionario dei Vigili del Fuoco, agirà, in ordinario, per l’espletamento delle funzioni di censimento e verifica tecnica dei danni, a supporto dei Comuni i cui territori sono stati colpiti dal nubifragio.

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