Emergenza Metapontino. Chiesto lo stato di calamità naturale. Dalla regione primi fondi 3 milioni di euro

Parco Urbano di Metaponto (foto Nunzia Armento)

Parco Urbano di Metaponto (foto Nunzia Armento)

Il Dipartimento Agricoltura della Regione è impegnato a monitorare la grave situazione che si è verificata nel Metapontino a causa dell’eccezionale fenomeno metereologico della serata di ieri.

L’assessore Benedetto, dalla serata di ieri, è stato presente nei luoghi, in particolare nei territori e nelle contrade rurali del Metapontino, più colpiti dalle piogge , con particolare attenzione ai problemi di incolumità delle famiglie che risiedono nelle aziende agricole e zootecniche.

Alle prime ore di oggi, l’assessore Benedetto ha presieduto in Regione una riunione con il direttore generale del Dipartimento e l’Autorità di Gestione del Programma Psr 2007-2013 allo scopo di individuare un primo canale finanziario per affrontare l’emergenza.

In attesa della delimitazione delle aree colpite e della conseguente mappatura dei danni, è stato deciso di rendere disponibili 3 milioni di euro del Psr Asse I, derivanti da economie provenienti dal Programma Psr, da inserire nelle misure che riguardano il ripristino di attività produttive delle aziende e la straordinaria sistemazione di infrastrutture territoriali.

Per l’assessore Benedetto “l’iniziativa rappresenta un primo segnale di vicinanza agli agricoltori colpiti, nella consapevolezza della complessità delle questioni esistenti strettamente intrecciate alla manutenzione del territorio e delle strutture consortili al servizio delle aziende e che – evidenzia – necessita di altre adeguate misure e soprattutto di finanziamenti ben più consistenti”.

Il presidente della Provincia Franco Stella ha richiesto lo stato di calamità naturale per le zone colpite dal nubifragio che, questa notte, ha messo in ginocchio il Materano colpendo gravemente molti comuni della fascia jonica come Marconia, Bernalda e Scanzano.

“Una situazione impressionante – ha commentato sgomento l’assessore alle Infrastrutture Angelo Garbellano – rispetto alla quale siamo rimasti attoniti, uno scenario davvero apocalittico dove la distruzione ha segnato profondamente tutta l’area. Strade, garage, cantine e abitazioni sommerse. Danni ingenti alle infrastrutture viarie che risultano gravemente e, in molti casi irrimediabilmente, compromesse.”

Diversi allagamenti nel giro di poche settimane hanno avuto un effetto moltiplicatore devastante per tutto il territorio.

“Il nubifragio di questa notte ha colpito al cuore un intera provincia determinando disastri su tutti i fronti. Abbiamo una emergenza complessiva impressionante che non si potrà risolvere se non attraverso un intervento straordinario da parte del Governo. Per questo lo stato di calamità naturale che abbiamo richiesto – ha concluso il presidente della Provincia, Franco Stella – deve essere riconosciuto subito. Perché solo con degli aiuti finanziari importanti sarà possibile rideterminare un futuro e uno sviluppo che, in questo momento, non sembrano possibili.”

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