Donna perde la vita a Melfi dopo il parto

fonte Ansa

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Melfi –  Sarà l’autopsia disposta dalla Procura della Repubblica a fare chiarezza sulle cause della morte di una donna di 27 anni, di origine brasiliana, avvenuta nella tarda serata di ieri nell’ospedale di Melfi (Potenza) in seguito alle complicazioni sorte durante un parto naturale che hanno reso necessario il ricorso al cesareo per far nascere una bambina che – secondo quanto si è appreso – è in buone condizioni. Il marito,di Lavello (Potenza), ha presentato denuncia al Commissariato di Melfi, che ha avviato le indagini e sequestrato la cartella clinica. Nel pomeriggio l’assessore alla salute della Regione Basilicata, Attilio Martorano, sarà nell’ospedale di Melfi: lo si è appreso dall’ufficio stampa dell’esecutivo lucano. Martorano, che ha annunciato già stamani ”controlli rigorosi” nella struttura in riferimento alla morte della donna dopo il parto, parlerà con i dirigenti dell’ospedale e raccoglierà una serie di elementi sulla vicenda. ”Non ci possiamo sbilanciare su quanto è avvenuto, anche se abbiamo le nostre ipotesi: la dinamica dei fatti non è ancora chiara, e riponiamo la massima fiducia nel pubblico ministero, che ha prontamente aperto le indagini, e del consulente tecnico: siamo sicuri che sarà fatta presto luce sull’intera vicenda”: lo hanno detto all’ANSA gli avvocati Fabio Di Ciommo e Giuseppe Colucci, legali della famiglia della donna di 27 anni morta dopo il parto nell’ospedale di Melfi (Potenza) la notte scorsa. ”La famiglia è scossa, il marito della donna morta è letteralmente distrutto, perché nulla lasciava presagire un avvenimento così tragico – hanno aggiunto i due avvocati – e i familiari del nostro assistito e della ragazza chiedono a tutti di rispettare il dolore che stanno vivendo”. Di Ciommo e Colucci hanno detto di attendere ”fiduciosi che venga sciolta la prognosi sulla bambina, che è tenuta sotto osservazione”. La denuncia alla Polizia, dopo la morte della giovane brasiliana, è stata presentata dal marito, Giuseppe Errichiello, di 30 anni, di Lavello (Potenza): l’uomo era tornato a Lavello da poche settimane e con la moglie aveva aperto una pizzeria.

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