Melfi. Deceduta dopo il parto. Asp Potenza avvia indagine interna. Procura dispone autopsia

Schermata 2013-09-04 alle 12.13.30MELFI – Sarà l’autopsia disposta dalla Procura della Repubblica a fare chiarezza sulle cause della morte di una donna di 27 anni, di origine brasiliana, avvenuta nella tarda serata di ieri nell’ospedale di Melfi in seguito alle complicazioni sorte durante un parto naturale che hanno reso necessario il ricorso al cesareo per far nascere una bambina che – secondo quanto si è appreso – è in buone condizioni.

Il marito, di Lavello, ha presentato denuncia al Commissariato di Melfi, che ha avviato le indagini e sequestrato la cartella clinica.

Il pm di Melfi, Renato Arminio, ha disposto anche il sequestro della salma, su cui oggi dovrebbe essere effettuata l’autopsia.

L’Asl di Potenza ha annunciato di aver avviato “una indagine interna per accertare la correttezza delle procedure adottate dal personale di assistenza”.

L’assessore Martorano scrive al direttore generale della Asp. “Controlli rigorosi e massima collaborazione con gli inquirenti sono il modo migliore per esprimere il cordoglio”

“Nulla può servire a spiegare o a consolare, ma controlli rigorosi su quanto si è verificato nell’ospedale di Melfi, dove una giovane partoriente è morta sono un dovere al di là di ogni valutazione”.

Secondo la prima ricostruzione fatta dagli inquirenti, la donna, alla quarantesima settimana di gestazione, si è recata ieri mattina all’ospedale di Melfi: durante il travaglio sono cominciate – secondo una prima ipotesi, in seguito a uno shock anafilattico – le complicazioni.

Un’emorragia ha reso necessario il parto cesareo: la bambina è nata e la donna è stata trasferita nel reparto di rianimazione, dove è deceduta.

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