Festa della Bruna 2013, si rischia l’assenza dei Cavalieri

cavalieriMATERA, 29 giugno 2013 – A poche ore dalla 624° edizione della festa della Bruna, a Matera, i cavalieri, figura centrale delle celebrazioni, rompono il silenzio e annunciano una possibile ed eclatante protesta per la giornata del 2 luglio: c’è il serio rischio che non prendano parte alla parata e alla scorta del carro trionfale.

E’ quanto dichiarato ai microfoni di Trm dal generale, Raffaele Tataranni, e dal suo vice, Nicola Colucci, al raduno nel rione Villa Longo, prima della sfilata prevista per questa sera proprio dal programma dei festeggiamenti.

I cavalieri, infatti, non condividono la tendenza, sempre maggiore da quindici anni a questa parte, a blindare la festa cancellando la storia, per riscriverla con la progressiva intensificazione della presenza e del controllo da parte delle forze dell’ordine. Continue e sempre crescenti restrizioni disposte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che non stanno piacendo alla comunità e che, dopo i fuochi della Processione dei Pastori al mattino ridotti all’osso, le transenne in piazza Vittorio Veneto durante le fasi salienti della Festa estese fino a via Roma, hanno toccato ancora una volta i cavalieri che, quest’anno, ai tre giri dovranno essere massimo venti e, alla ripartenza prima dello sfascio, soltanto in dieci. Sempre che partano.

Di seguito la videointervista al generale, al vice-generale e ad uno dei cavalieri.

Share Button