Cifarelli: “Ringrazio Adduce per la tenacia in questi anni di strumentalizzazioni e garantisti a fasi alterne”

Salvatore Adduce con Roberto Cifarelli

Salvatore Adduce con Roberto Cifarelli

MATERA – La vicenda risale al 2003 quando il demanio emanò un bando per la vendita di un suolo nel rione Serra Venerdì destinato ad edilizia scolastica. Un gruppo di persone partecipo’ al bando

Il pubblico ministero vide in questa “associazione” di persone la finalità di delitti contro il patrimonio, la pubblica amministrazione e la fede pubblica tra i quali la truffa aggravata, il falso ideologico in atti pubblici, l’abuso d’ufficio e la turbata libertà degli incanti.

E così, a partire da una denuncia, si arrivò nel 2006 alle intercettazioni, indagini, sino alla perquisizione in casa di Cifarelli, all’epoca Presidente del Parco Murgia.

Durante le indagini si aprì un altro filone dell’inchiesta che riguardava la costruzione di loculi al cimitero, in quel caso le intercettazioni riguardavano le conversazioni di Iacovone con il dirigente Pezzi. E l’assessore rimise il mandato nelle mani del sindaco Porcari.

In anni più recenti seguì la querelle tra i “grillini” materani, che chiedevano la costituzione di parte civile del Comune, ed il sindaco Adduce. La vicenda si chiude solo oggi con la richiesta di assoluzione del Pubblico Ministero, accolta dal collegio giudicante.

Contattato telefonicamente, il capo di Gabinetto dichiara di essere “pienamente soddisfatto e di aver nutrito sempre fiducia nella magistratura, confortato in questi anni di attesa della conclusione della vicenda, dalla consapevolezza di non aver commesso alcun illecito”

E aggiunge che “la mia passione per la politica intesa come soluzione dei problemi della comunità è rimasta immutata nel tempo e, seppure in un versante diverso, continuo a praticarla”

Già, perché Cifarelli era nel 2010 pronto a scendere in pista alle elezioni comunali come candidato sindaco del centro-sinistra. Ma proprio per queste indagini in corso, fece “un passo indietro”. E’ lecito chiedere, dunque, quali siano le prospettive future, anche alla luce di questa assoluzione. Ma risponde diplomaticamente:

“Mi hanno ferito le strumentalizzazioni di questi anni perché credo che non si possa essere garantisti a fasi alterne come in molti, invece, si sono dimostrati. Intanto mi preme ringraziare il sindaco per la fiducia e tenacia che hanno contraddistinto questi anni di rapporti con lui ed è mia intenzione continuare a svolgere questo lavoro nell’interesse della città. Cosa voglio fare in futuro? Questa vicenda mi ha insegnato che bisogna vivere giorno per giorno”

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