Omicidio Fontana, dalla corte di appello non ci aspettiamo ribaltamenti sentenza primo grado

MATERA – Omicidio Fontana. Non vi sono possibilità che la sentenza di primo grado possa essere ribaltata in appello. Lo ha ribadito davanti ai giornalisti, questa mattina, a Matera, l’avvocato Carmine Ruggi, legale della madre di Anna Rosa Fontana, Camilla Schiuma, alla vigilia dell’udienza di secondo grado che avrà luogo il prossimo 7 novembre. In primo grado, Paolo Chieco, riconosciuto responsabile dell’omicidio pluriaggravato della sua ex convivente, Anna Rosa Fontana, avvenuto la sera del 7 dicembre del 2010, era stato infatti condannato a 30 anni di reclusione. Una pena definita appunto in 30 anni, ha fatto notare l’avvocato Ruggi accompagnato dalla signora Schiuma, proprio perché si è adottato il rito abbreviato. Nel video riportato nella pagina, le interviste all’avvocato Ruggi e alla signora Camilla Schiuma, raccolte questa mattina, a margine della conferenza stampa.

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