Tragico epilogo per le ricerche dell’operaio scomparso a Matera

Le ricerche sul posto

MATERA – Si sono purtroppo concluse tragicamente, a Matera, le ricerche di Giuseppe Morcinelli, operaio 52enne del luogo, di non si avevano più notizie da ieri mattina. Nella tarda mattinata d oggi, martedì 11 settembre, l’uomo è stato ritrovato privo di vita sul fondo di un dirupo profondo oltre 100 metri, verso la Gravina, cui si accede da via Cappuccini, poco lontano dal posto dove i Carabinieri, allertati dalla famiglia, avevano ritrovato la sua auto, un’Alfa Romeo 159, ancora con le chiavi inserite. Al macabro rinvenimento si è giunti grazie al fiuto di Athos, un cane pastore tedesco del Nucleo cinofilo dei Carabinieri di Modugno allertato, insieme ad una squadra in elicottero, dai militari del Comando provinciale di Matera, coordinati dal comandante Antonio Russo. Il cane, di fatto, ha ricostruito l’ultimo viaggio di Morcinelli, dall’auto al muraglione tristemente noto per altri fatti simili. Per il recupero del cadavere sono stati coinvolti anche gli uomini del soccorso alpino dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile di Matera. La vicenda dell’uomo scomparso è stata affrontata in team da Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione civile e Prefettura di Matera.

Da due giorni invece, risulta irreperibile una minorenne di origine serba ospite del “Villaggio del Fanciullo”, sempre a Matera. Gli investigatori, per il momento, pensano ad un allontanamento volontario. Le ricerche sono rese più difficoltose dal fatto che la ragazza non ha cellulare e non risultano tracce di essa nei dintorni del luogo della scomparsa, cosa che fa pensare ad un allontanamento a bordo di un mezzo di conoscenti o, addirittura, parenti, visto che si trovava al “Villaggio del Fanciullo” a seguito di provvedimento impostole dalle autorità.

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