Tre altamurani arrestati a Matera per scippo ai danni di un’ottantenne

I tre arrestati e la refurtiva

MATERA – Vado, scippo e torno. Era questo lo scopo della trasferta a Matera di tre giovani di Altamura di età compresa fra i 24 e i 30 anni, arrestati ieri sera dagli agenti della Squadra Mobile della Questura cittadina, con le accuse di rapina aggravata e tentativo di rapina. Si tratta di Sante Lopedota, Vincenzo Popolizio, entrambi di 30 anni, e del 24enne Pietro Vicenti, tutti con precedenti specifici, anche in concorso, per reati contro il patrimonio. A quanto pare – secondo quanto affermato dal dirigente della Mobile, Nicola Fucarino, in una conferenza stampa, questa mattina – i tre ieri pomeriggio si erano avviati dal centro della vicina Puglia con l’intento di fare quanti più scippi possibile. Il primo, commesso ai danni di una pensionata di 70 anni, non gli è riuscito per la resistenza opposta dalla donna, in soccorso della quale, durante l’azione, sono giunti anche altri tre giovani, poi lanciatisi, inutilmente, anche ad inseguire i malfattori. Il secondo scippo, invece, ha colpito un’altra pensionata, 82enne, alla quale è stata sottratta una collana, poi venduta in un negozio di “compro oro” del centro di Matera dal Popolizio. La denuncia di entrambi gli episodi ha messo in allerta gli operativissimi agenti della Mobile che, in poco tempo, hanno rintracciato i tre intenti a mangiare un panino nei pressi di via Ascanio Persio, in pieno centro. Questi sono stati trovati in possesso dell’identica somma di denaro, 80 euro, ovvero il provento della vendita della collana rubata diviso per tre, e l’episodio ha insospettito non poco i poliziotti. E’ stato il 24enne e padre di una bimba di 5 mesi, Vicenti, poi, a collaborare confessando il reato commesso. I tre, ora, si trovano nella casa circondariale di Matera, a disposizione del pm Rosanna De Fraia. La Polizia, intanto, indaga per capire se a loro sono collegati anche i due scippi avvenuti dall’inizio dell’anno in città. Il questore Pasquale Errico, invece, vorrebbe poter ringraziare pubblicamente i tre giovani che hanno contributo a scongiurare il primo scippo tentato ieri dagli altamurani.

 

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