Bradanica: cassa integrazione per i 125 dipendenti Intini

ROMA – I 125 dipendenti della Intini – impresa barese con sede a Noci e impegnata, con 60 di loro, nella costruzione del lotto La Martella-Matera della strada a scorrimento veloce Bradanica – saranno collocati in cassa integrazione straordinaria per un anno. Lo ha reso noto il segretario regionale della Basilicata della Filca-Cisl, Franco Pantone, subito dopo la firma dell’accordo, oggi, a Roma. Il provvedimento è basato sul persistere di difficoltà finanziarie e a causa di una crisi di liquidità della Intini. L’accordo è stato firmato dal rappresentante della società, Riccardo Colamarino, e dai segretari territoriali di settore Gianfranco De Palo di Feneal-Uil, Pantone di Filca-Cisl e Michele Andriulli e Simone Randò di Fillea-Cgil. L’azienda ha presentato le linee di un piano di gestione che potrebbe portare al superamento delle attuali difficoltà. I sindacati, nell’incontro che avverrà nei prossimi giorni, chiederanno all’azienda di conoscere tempi e modi di accreditamento di due mensilità arretrate. Pantone, però, ha spiegato che ora vi è “preoccupazione sui tempi di completamento dell’opera. Ora – ha aggiunto il sindacalista – è l’Anas che deve dire, anche in vista dell’incontro fissato dal Prefetto di Matera per venerdì prossimo, 16 marzo, come intende muoversi per non fermare il cantiere e il suo indotto”.

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